BARONI, De Nittis

GIUSEPPE DE NITTIS, 1846-1884

Studio per il dipinto
«CHE FREDDO!»

Olio su tela
cm. 33.5 x 24

L'anno 1874 rappresenta un momento fondamentale per l'opera di Giuseppe De Nittis, così come per la storia dell'impressionismo; difatti egli veniva allora coinvolto dalla polemica tra il Salon conservatore e la prima mostra dei cosiddetti Indépendants, nonostante il pittore anelasse a rimanere estraneo ai dogmatismi pittorici e critici.
Nell'aprile si apprende la notizia della rottura del De Nittis con la pittura ufficiale del Salon.
Nel maggio, comunque, presentò tre opere al Salon di cui solo due vennero accettate: una di queste era proprio «CHE FREDDO!». Lo studio qui presentato rappresenta la donna all'estrema destra di «CHE FREDDO!», la prima della fila ad andare incontro al gelo invernale, ma a livello preparatorio essa risulta meno piegata in avanti...